“Benvenuti! In questa mezz’ora ci occuperemo insieme a voi di uno dei temi più discussi in seno all’Unione Europea…”. Chissà se e tra quanto tempo riusciremo a sentire queste parole in lingua italiana…Per il momento, se vogliamo proprio ascoltare alla radio dei programmi del genere, frutto del progetto Euranet, dovremo andare in un Paese a scelta tra Germania, Olanda, Polonia ed Ungheria, giusto per fare qualche esempio. Ma in fondo, a noi italiani, così preparati sul tema, a cosa potrà mai servire un approfondimento sulle tematiche europee? Per noi che sappiamo già tutto sulla PESC, che imputiamo tutte le colpe del nostro continuo impoverimento a quella cattivona della monetina da 1 Euro, che ci interessiamo ogni giorno alla politica ambientale a livello europeo, che votiamo già con piena consapevolezza e convinzione alle elezioni europee, non sarebbe altro che un inutile ripasso! Meglio continuare a snobbare progetti del genere, alla faccia del sostegno all’informazione per la costruzione di un’attiva cittadinanza europea…