Sulla follia

5 ottobre, 2010

Dopo un racconto sentito per caso, riflettevo su quanta verità possa nascondersi dietro un’apparente manifesta follia.

Un figlio “pazzo” piuttosto che piangere la morte del padre, avvicinandosi al corpo dell’uomo ormai privo di qualsiasi segno di vita, gli urla contro. “E ora muori di fame, muori, muori di fame”.  Ma con chi ce l’hai? Si può sapere? Ce l’hai con papà?. “Ce l’ho con quella cosa che l’ha ucciso. Muori, muori di fame”.

Non ci sono lacrime sul suo viso. Ma fredda attesa per la vendetta contro quel tumore che gli ha portato via il papà. Adesso morirai di fame. Dopo averlo ammazzato, mangiandogli la vita da dentro, lentamente ma senza lasciare speranza, tocca a te morire. E morire di fame.

Quanta lucidità nelle deliranti parole di un folle…