Il peso delle parole

14 marzo, 2008

Arbeit macht frei

Mi ero ripromessa di non cadere in tentazione. Di non spendere nemmeno una parola per commentare le affermazioni di Ferrara. Evidentemente non sono abbastanza forte! “Aborto macht frei”. Ma rende liberi chi?!?!?! Il caro Giuliano ha mai parlato con una donna che per qualsiasi ragione abbia deciso di abortire? Ma si è mai chiesto quanto deve essere duro fare una scelta del genere? Pensa forse che sia così semplice entrare in un ospedale e decidere di abortire? Crede forse che sia come andare dal dentista? Come è facile dire cosa è giusto e cosa è sbagliato dall’alto di un pulpito! Ergersi a fonte prima di assoluta moralità. Paragonare una donna ai gerarchi nazisti mi sembra, a dir poco, grottesco, fuori luogo ed umiliante per qualsiasi persona che creda nella libertà di scegliere!!! Non si capisce che usando toni e frasi di questo genere si finisce con lo svilire la gravità e la serietà dell’aborto! Sono veramente stanca di sentire provocazioni del genere, che non servono certo alla causa che Ferrara intende sostenere e che anzi, a quanto pare, servono solo a farmi imbestialire!